16ª Domenica del tempo ordinario – Anno C

Posté par diaconos le 15 juillet 2019

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Vangelo Martha lo accolse. Maria ha scelto la parte migliore

 In quel tempo, 38mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. 39Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. 40Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse : « Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire ? Dille dunque che mi aiuti ». 41Ma il Signore le rispose : « Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, 42ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta ». (Lc 10, 38-42)

fonte dell’immagine →  angyliguori.blogspot.com

Omelia       Dio si invita… Come lo accoglieremo ?

Il campanello suona….., lo apriamo e ci troviamo di fronte ad amici che non ci aspettavamo. Nell’accoglierli, la qualità della nostra ospitalità sarà verificata. Accogliendoli come se fossero attesi, mostriamo loro la nostra amicizia e la sincera gioia di passare qualche ora piacevole con loro. Li invitiamo al nostro tavolo e facciamo del nostro meglio per riceverli bene.

La prima lettura, tratta dal libro della Genesi, ci ha messo davanti agli occhi questa scena che mostra la generosità di Abramo e il suo acuto senso di ospitalità. La spontaneità di Abraham nell’incontrare i visitatori a casa sua nel momento più caldo della giornata, la sua deferenza nei loro confronti, l’organizzazione dell’accoglienza inaspettata e l’abbondanza di cibo sono segni della sua accogliente generosità.

Abramo riceve e ascolta il Signore che è venuto a trovarlo. La sua ricezione è un atto di fede. E sappiamo riconoscere il passaggio di Dio attraverso i nostri incontri quotidiani? Che ospitalità abbiamo nelle nostre case, nel nostro cuore e nel nostro tempo, per i poveri, i piccoli, gli oppressi, gli immigrati? Al servizio di Dio e dei nostri fratelli e sorelle, ci diamo con parsimonia o generosamente?

Gesù amava le relazioni umane. Conosceva l’amicizia. Gli è piaciuta l’ospitalità. Pensa a quelle fermate a Betania !

Il Vangelo di oggi ci ricorda quanto le nostre relazioni non devono mancare all’essenziale: l’ascolto della Parola di Dio. Dio dà sempre a chi lo riceve. Accettare la sua parola è sempre fonte di fertilità.

Una donna di nome Marta ha ricevuto Gesù a casa sua. Aveva una sorella di nome Maria, che sedeva ai piedi del Signore e ascoltava la sua Parola (Lc 10,38b-39). Marta è la figura più eclatante nel racconto evangelico che abbiamo appena ascoltato: Gesù è il suo ospite; è lei che lo accoglie nella sua casa. Mary è lì, ma anche lei è ospite di Martha.

Gesù non è un ospite ordinario. Anche per i suoi amici più cari, rimane uno « straniero » ; ma quando viene da qualche parte, porta la Parola di Dio a coloro che lo ricevono, ed è questa Parola che conta più di ogni altra cosa. La grande familiarità con cui Marta parla a Gesù indica che tra loro c’era un rapporto profondo che può esistere solo tra due persone che si ascoltano.

Nel servizio di ospitalità, ci sono vari elementi essenziali : dovete ricevere l’ospite, conversare con lui, preparargli un pasto e offrirgli vari servizi. Non c’è vera ospitalità senza tutti questi elementi….. Marta e Maria condividono tutti questi elementi di ospitalità. Quando Gesù dice a Marta che gli sta servendo che Maria ha scelto la parte giusta, non parla di oggettiva superiorità.

Gesù dice semplicemente che Maria ha scelto la parte più piacevole del servizio di ospitalità, e che non le sarà tolta. Quanto a Marta, che fa tutto il costoso servizio, come Gesù stesso farà all’Ultima Cena, la invita a farlo senza preoccupazioni e senza nervosismi. Tutto ciò che fanno sia Marta che Maria è il servizio integrale dell’ospitalità. Le due cose si completano a vicenda. Nessuno dei due è meglio dell’altro.

La prima lettura e il Vangelo ci insegnano che Dio non solo vuole chiamarci alla sua tavola, ma anche che vuole essere invitato alla nostra. Vuole essere nostro ospite, visto che era ospite di Martha che l’ha accolto a casa sua. Si presenta a noi nella persona dello straniero, dei poveri, dei rifiutati, dei rifugiati e dei senzatetto. Se ascoltiamo la sua Parola, lui e suo Padre faranno la loro casa in noi.

Diacono   Michel Houyoux

Link esterni

◊ Qumrân.net → XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

◊ Briciole si spiritualita →   Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore (Lc 10,38-42)

Marta e Maria

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