Prima domenica di Quaresima – Anno B

Posté par diaconos le 15 février 2021

Gesù fu tentato da Satana, e gli angeli lo servirono

Prima domenica di Quaresima - Anno B dans articles en Italien

# Le tentazioni di Gesù nel cristianesimo si riferiscono alle tentazioni subite da Gesù Cristo da parte del diavoloSatana così come raccontato in ciascuno dei Vangeli sinottici: Matteo4,1-11, Marco1,12-13 e Luca4,1-13. Il racconto delle Tentazioni di Gesù è fortemente simbolico. I quaranta giorni di digiuno nel deserto si possono avvicinare ai quarant’anni durante i quali gli ebrei camminarono nel deserto dopo aver attraversato il mar Rosso e prima di entrare nella terra promessa, così come raccontato nel libro dell’Esodo. Quaranta sono anche i giorni che Mosè passò sulla montagna prima di ricevere le tavole della legge.
Il deserto è luogo che non avendo in sé vita ci avvicina all’esperienza della morte e quindi all’esperienza di Dio. I riferimenti all’inizio e alla fine del brano delle tentazioni agli animali e alle selve pone Gesù qui in parallelo con Adamo. Gesù, dal momento dell’Incarnazione è ritornato al paradiso terrestre che, distrutto dal peccato e dalle sue conseguenze, è diventato un deserto privo di vita. Le tentazioni fatte dal diavolo mirano a mettere in secondo piano il primato di Dio per sostituirlo con.
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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo San Marco

Gesù era appena stato battezzato. Subito lo Spirito lo condusse nel deserto, e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Viveva tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo l’arresto di Giovanni, Gesù andò in Galilea ad annunciare il vangelo di Dio, dicendo: Il tempo è compiuto ; il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete nel Vangelo.  (Mc 1, 12-15)

Vivere una quaresima gioiosa

 Gesù era appena stato battezzato. Si udì la voce del Padre : « Tu sei il mio Figlio prediletto… Subito dopo questo evento, lo Spirito lo condusse nel deserto (Mc 1, 9-12). Nel Vangelo di Marco la parola « immediatamente » è usata molto spesso. Questo è già un messaggio importante per noi, per il modo in cui viviamo la nostra vita cristiana. Non è « comincio domani… o più tardi… quando vado in pensione… ». È ora, proprio ora, che il Signore attende la mia risposta.

Questo deserto fu per Gesù il luogo di una lotta contro il demonio. Ha dovuto combattere contro la tentazione del prestigio, del potere e della meraviglia che avrebbe risolto tutti i problemi. In effetti, il demone non ha nulla da offrire. Tutto è una bugia nelle sue promesse. Ed è ancora vero oggi: fa credere alla gente che con l’alcol e la droga si può curare ogni angoscia; e alla fine si tratta di alienazione mentale.

Suggerisce che le coppie in difficoltà saranno più felici quando si separano, e a lungo termine è un’angoscia per loro e per i loro figli. Dietro gli slogan politici trionfanti, promette la vittoria sulla disoccupazione, e alla fine è odio razziale. Satana perverte tutto ciò che tocca; questa è la traccia del suo passaggio.

La grande tentazione alla quale dovremo anche resistere è quella di non fare nulla di speciale in occasione della Quaresima. Questi quaranta giorni potrebbero essere come tutti gli altri perché siamo troppo spesso presi dalla solita routine. Ed è qui che dobbiamo ricordare il « subito » del Vangelo. Ora o mai più.

Il vero volto della Quaresima è un volto sorridente, non un volto cupo e depresso! Questo tempo di grazia si è aperto il mercoledì delle ceneri con un tono entusiasta e gioioso: « Convertitevi e credete al Vangelo ».  Un vasto programma che troviamo nelle letture di questa domenica. Siamo tutti chiamati alla conversione, tutti invitati: è un tempo di amore. Il primo passo è ascoltare attentamente la Buona Novella : è l’incontro con Gesù che crediamo di conoscere e che non cessa di stupirci, di scuoterci, persino di scioccarci ad ogni nuovo contatto.

È con questo spirito che possiamo intraprendere e vivere questo tempo di opportunità e di rinnovamento che la salita verso la Pasqua ci offre. La Quaresima è un tempo potente che ci sfida a riorientare la nostra vita, a uscire dalla routine, a riscoprire quanto Dio ci ami tutti e ad aiutare, attraverso la pratica dell’elemosina e della condivisione, coloro che sono meno fortunati. Voler vivere una Quaresima gioiosa significa essere convinti che il Signore ci ridarà la gioia di essere salvati (Salmo 50), che questa gioia è già alla nostra portata se apriamo il nostro cuore a Lui.

Diacono Michel Houyoux

Integratore

◊ Diacon Michel Houyoux : clicca qui per leggere l’articolo → Il mercoledì delle ceneri

Link ad altri siti cristiani

◊ Chiesa di Milano : clicca qui per leggere l’articolo →  Prima domenica di Quaresima

◊ Qumran : clicca qui per leggere l’articolo → Testi – I Domenica di Quaresima (Anno B)

  Padre Fernando Armellini

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