Quinta domenica di Quaresima – Anno B

Posté par diaconos le 15 mars 2021

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo San Giovanni

V DOMENICA DI QUARESIMA / B - La DomenicaIn quel periodo c’erano alcuni greci tra coloro che erano saliti a Gerusalemme per adorare Dio alla festa della Pasqua. Vennero da Filippo, che era di Betsaida in Galilea, e gli chiesero : « Vogliamo vedere Gesù ». « Filippo va a dirlo ad Andrea e tutti e due vanno a dirlo a Gesù.

Allora Gesù disse loro : « È giunta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. Amen, amen, vi dico: se un chicco di grano cade in terra e non muore, rimane solo; ma se muore, porta molto frutto.

Chi ama la sua vita la perde; chi se ne separa in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se qualcuno vuole servirmi, mi segua; e dove sono io, là sarà anche il mio servo.

Se qualcuno mi serve, il Padre mio lo onorerà. Ora la mia anima è sopraffatta. Cosa devo dire ? « Padre, salvami da quest’ora » ?  Ma no! Ecco perché sono venuto in quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome ! « 

Poi venne una voce dal cielo, dicendo : « L’ho glorificato e lo glorificherò ancora ». « Quando la folla l’ha sentito, ha detto che è stato come un tuono. Altri hanno detto : « Era un angelo che gli parlava ». « Ma Gesù disse loro: « La voce non era per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà cacciato; ed io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti gli uomini a me. « Con questo significò che tipo di morte stava per morire ». (Gv 12,20-33)

Vogliamo vedere Gesù

 Vorremmo vedere Gesù. « Questa è la richiesta fatta dai greci il giorno dopo la Domenica delle Palme. Queste persone sono simpatizzanti della religione ebraica che sono saliti a Gerusalemme per la festa della Pasqua. Hanno sentito parlare del suo ingresso trionfale a Gerusalemme. Così vanno a cercare i discepoli e alla fine trovano Filippo. Si avvicinano a lui e gli dicono il loro più grande desiderio: vedere la gloria di colui di cui tutti cantano le lodi. Vogliono vederlo, sì, ma questa gloria che sono invitati a vedere è quella di un uomo crocifisso… . Vedranno la morte di colui che è l’autore della vita, un uomo esaltato sopra tutti, inchiodato su una croce. Questo Gesù innalzato da terra conoscerà la gloria quando attirerà tutti gli uomini a sé.

Vorremmo vedere Gesù. Questa è una frase meravigliosa che sale da ogni cuore che desidera Dio. Gesù sta parlando a ciascuno di noi oggi. Anche noi vogliamo vedere Gesù. Gesù ci fa capire una cosa molto importante: lo incontreremo dove non ci aspettavamo di trovarlo. Lui è sempre visibile, ma in modi che non avevamo immaginato. È nel malato che andiamo a visitare nel letto d’ospedale; è nell’uomo che è stato licenziato senza motivo, nel prigioniero con cui ci teniamo in contatto, nella persona che è vittima di calunnie e pettegolezzi. Tutto quello che facciamo per il più piccolo di questi, lo facciamo per lui.

Con Gesù, i valori sono invertiti. L’umiliazione diventa grandezza. Il fallimento diventa un trionfo. Il più degradante strumento di tortura dell’epoca diventa la croce gloriosa. Vediamo in essa un simbolo luminoso dell’amore. Questa croce è presente nelle nostre chiese, ma anche agli incroci e sulle cime delle colline. Quando la guardiamo, vediamo la glorificazione di un amore che va al di là di qualsiasi cosa che possiamo immaginare.

Ma « vedere » Gesù non è sufficiente. Si aspetta che lo seguiamo e che lo imitiamo. Questa è una chiamata che ricorre spesso nei Vangeli: prendere la nostra croce e seguire Gesù. La via di Cristo è una rapida discesa. È esattamente il contrario di quello che consigliano gli uomini.

Viviamo in un mondo che dà grande importanza al denaro, al potere e al buono stato. Ma quando Gesù cerca l’uomo, scende nell’incarnazione e si fa schiavo. Scende tra gli uomini e si fa l’ultimo. E così ci invita a seguirlo nella sua morte per partecipare alla sua risurrezione.

Seguire Gesù è anche soffrire accanto ai nostri simili, accanto a coloro che vivono nella disperazione. Ci invita anche a unirci a coloro che sono impegnati nella lotta contro la povertà.  In breve, dobbiamo riscoprire il significato evangelico di « carità »: amare, ascoltare gli altri, essere al servizio, condividere, essere attenti ai più poveri.

Ogni domenica celebriamo l’Eucaristia in comunione con tutta la Chiesa, che ha ricevuto la missione di condurci a Gesù. Mandandoci a testimoniare il suo amore e la speranza che ripone in noi, Gesù ci ricorda che è con noi ogni giorno fino alla fine del mondo. Preghiamolo, insieme, affinché ci dia forza e coraggio per la missione che ci affida.

Diacono Michel Houyoux

Link ad altri siti web cristiani

◊ Maranatha (Italia) : clicca qui per leggere l’articolo → Liturgia Domenica V Tempo di Quaresima – anno B

◊ Qumran (Italia) : clicca qui per leggere l’articolo → Testi – V Domenica di Quaresima (Anno B) 

♥   Omelia del Padre Enzo Carruso

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