Lunedì della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario – Anno B

Posté par diaconos le 15 novembre 2021

La guarigione del cieco Bartimeo

IL MIO AMICO GESÙ: La guarigione del cieco Bartimeo - Mc 10, 46-52 -  Meditazioni sul Vangelo di Eugenio Pramotton

Michel Houyoux

    Michel Houyoux - Professeur retraité (Physique, chimie et biologie à Mons chez Collège saint Stanislas (Belgique)
# Bartimeo è un personaggio evangelico: il suo incontro con Gesù è narrato nel Vangelo secondo Marco al capitolo 10, dal versetto 46 al 52. Egli era un mendicante cieco che sostava nelle strade adiacenti alla città di Gerico, figlio di un certo Timeo. Il nome ha radici aramaiche (bar, per figlio) e greche (timaios, per onorabile). Simbologia : nelle narrazioni degli evangelisti le guarigioni di ciechi da parte del Cristo vogliono simboleggiare e affermare il cambiamento di vita che avviene in ogni uomo all’incontro con il Nazareno. Il segno della cecità e della riconquista della vista narrano il passaggio dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, metafore dell’evento pasquale e quindi del battesim.
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La guarigione del cieco di Gerico è uno dei miracoli di Gesù narrato nei tre vangeli sinottici (Mc10,46-52 ; Mt20,29-34 ; Lc18,35-43). I vangeli di Marco e Matteo pongono il miracolo subito dopo la richiesta fatta a Gesù di far sedere i figli di Zebedeo alla propria destra e sinistra nel suo regno. Differenze fra i racconti : Il racconto del miracolo si differenzia nei tre resoconti, essendo presentato dagli evangelisti con delle variazioni, in base alle proprie esigenze redazionali e teologiche, in merito al numero dei ciechi e sul momento in cui Gesù opera il miracolo stesso. Infatti, mentre in Marco e Luca il cieco è uno solo,
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Matteo narra di due ciechi ; gli esegeti curatori del « Nuovo Grande Commentario Biblico » osservano come « Matteo abbrevia il racconto di Marco e raddoppia il numero dei ciechi, forse per evitare l’impressione che si trattasse di un semplice affare privato »; gli studiosi della École biblique et archéologique française (i curatori della Bibbia di Gerusalemme) notano, inoltre, che Matteo inserisce « due ciechi a Gerico e due ciechi a Betsàida , miracolo che è un ricalco del precedente.
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Questa duplicazione dei personaggi può essere un procedimento stilistico di Matteo » e anche il teologo cristiano Rudolf Bultmann[ concorda sulla spiegazione della tecnica narrativa matteana in merito alla duplicazione dei personaggi. Inoltre, Marco e Matteo descrivono come Gesù incontri il cieco quando parte da Gerico, mentre invece Luca riporta che avviene quando sta arrivando a Gerico; gli esegeti dell’interconfessionale Bibbia TOB osservano che « in Mt20,29 e Mc10,46, questo miracolo ha luogo quando Gesù esce da Gerico, in Lc18,35 quando vi entra. È probabile che Lc anticipi questo episodio perché vuole collocare di seguito la conversione di Zaccheo e la parabola del principe che va all’incoronazione »
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Dal Vangelo di Luca

35 Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto sul ciglio della strada e chiedeva l’elemosina. 36 Quando sentì la folla che passava, chiese cosa stesse succedendo. 37 Gli dissero che era Gesù il Nazareno che stava passando. 38 Egli gridò : « Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me! » 39 Quelli che conducevano la strada lo rimproverarono per farlo tacere. Ma egli gridò più forte: « Figlio di Davide, abbi pietà di me! ».

40 Gesù si fermò e ordinò di portarlo da lui. Quando si avvicinò, Gesù gli chiese : 41 « Cosa vuoi che faccia per te ? ». Rispose : « Signore, fammi vedere di nuovo« . 42 E Gesù gli disse : « Vedi ancora ! La tua fede ti ha salvato. » 43 Subito ricevette la vista, e seguì Gesù, dando gloria a Dio. E quando tutto il popolo vide questo, rese lode a Dio. (Lc 18,35-43)

Il cieco guarito a Gerico

 Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco che era seduto sul ciglio della strada a mendicare, sentendo che era lui che passava, gridò: « Figlio di Davide, abbi pietà di me! E quando hanno cercato di farlo tacere, ha gridato ancora più forte. Gesù ordinò di portarlo da lui e disse: « Cosa vuoi che ti faccia? Il cieco disse: « Signore, fammi vedere di nuovo ». Gesù accolse la sua richiesta e subito fu guarito. Seguì Gesù e la gente, che assistette a questo miracolo, lodò Dio.

« E subito ricevette la vista, e lo seguì, glorificando Dio. Quando tutto il popolo vide questo, rese lode a Dio » (Lc 18, 43). Questa doppia osservazione, che il cieco stava glorificando Dio e che tutto il popolo, assistendo a questa mirabile scena, si unì a lui nel dare lode a Dio, è particolare di Luca.

Diacono Michel Houyoux

Il complemento

◊ Il Diacono Michel Houyoux  : clicca qui per leggere l’articolo → Tentesima domenica settimana del tempo ordinario

Link ad altri siti cristiani

◊  Sacrocuoreboli (Italia) Lunedì della Trentaduesima Settimana del Tempo Ordinario 

◊ Qumran  : clicca qui per leggere l’articolo →  Parole Nuove – Commenti al Vangelo


Gesù guarisce il cieco

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