PRIMA DOMENICA DI AVVENTO DELL’ANNO C

Posté par diaconos le 23 novembre 2021

Preparate la via del Signore

PREMIER DIMANCHE DE L'AVENT DE L'ANNEE C dans Catéchèse

Giovanni Battista è un uomo importante nel cristianesimo e nell’Islam. Storicamente, la sua esistenza è attestata da un passaggio in Flavio Giuseppe, ed era un predicatore ebreo al tempo di Gesù di Nazareth. Il Vangelo secondo Giovanni localizza l’attività del Battista sulle rive del Giordano e a Betania al di là del Giordano. Gesù visse lì per un certo periodo nel suo entourage e reclutò i suoi primi apostoli. I Vangeli sinottici sincronizzano l’inizio dell’attività di Gesù con l’imprigionamento di Giovanni. Il pubblico di questo profeta apocalittico crebbe costantemente, fino a provocare la reazione di Erode Antipa che, vedendolo riunire i suoi seguaci, temeva che avrebbe suscitato una rivolta.

Nei Vangeli sinottici, il Battista fu messo a morte perché criticava il matrimonio di Antipa con Erodiade. Nel cristianesimo, Giovanni Battista è il profeta che ha annunciato la venuta di Gesù di Nazareth. Lo battezzò sulle rive del fiume Giordano, lasciando che alcuni dei suoi discepoli si unissero a lui. Un precursore del Messia, è presentato nei sinottici come se condividesse molte caratteristiche con il profeta Elia. Il cattolicesimo romano lo fece santo e gli dedicò due feste: il 24 giugno, che commemora la sua nascita, fissata sei mesi prima di Natale per conformarsi al racconto dell’infanzia nel Vangelo secondo Luca, e il 29 agosto, che celebra il ricordo della sua decapitazione o decollazione.

La religione mandanese ne fa il suo principale profeta. È considerato dall’Islam un profeta discendente di ‘Imrān. Il personaggio di Giovanni Battista appare fortuitamente nel diciottesimo libro delle Antichità Giudaiche, che si riferisce a una guerra tra il re Aretas IV di Petra (re dei Nabatei) ed Erode Antipa che risultò da una disputa di successione dopo la morte di Filippo il Tetrarca nel 33-34. Secondo Flavio Giuseppe, Giovanni Battista fu giustiziato per motivi politici : figura popolare, Giovanni metteva in ombra Erode Antipa e poteva usare la sua influenza sulla folla per provocare una rivolta contro il potere dominante: Per Peter Geoltrain, questo breve resoconto colloca il movimento di Giovanni Battista nella storia, quella delle rivolte provocate da ribelli, come Giuda il galileo alla morte di Erode il Grande (padre di Erode Antipa e Filippo il Tetrarca), o da profeti illuminati che suscitavano folle in attesa di prodigi, o anche da oscuri pretendenti alla regalità.

Il Vangelo di Giovanni testimonia che c’era rivalità tra il movimento dei discepoli di Gesù e i battisti54 che non lo riconoscevano come Messia quando fu scritto negli anni 90-100. « Molteplici fonti attestano che gruppi che venerano il Battista e che lo considerano, per alcuni, come il Messia, hanno persistito e continuato la controversia: chi, Gesù o Giovanni, è il più grande? 54  » La comunità mandinese, composta dai battisti, fu la prima ad essere chiamata in prima linea nel dibattito. La comunità mandeana, composta da seguaci di Giovanni Battista, lo vedrà come il nemico di Gesù Cristo.

Dal Vangelo secondo Luca

25 « Ci saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle. Sulla terra, le nazioni saranno angosciate e confuse dal rumore del mare e delle onde. 26 Gli uomini moriranno di paura in attesa di ciò che accadrà al mondo, perché le potenze dei cieli saranno scosse. 27 Allora il Figlio dell’Uomo sarà visto venire in una nuvola, con potenza e grande gloria. 28 Quando questi eventi avranno inizio, raddrizzatevi e alzate il capo, perché la vostra redenzione sta arrivando ». 28 Quando questi eventi avranno inizio, raddrizzatevi e alzate il capo, perché la vostra redenzione si avvicina ».

35 Come una rete; anzi, cadrà su tutti gli abitanti di tutta la terra. 36 State svegli e pregate in ogni momento; così avrete la forza di sfuggire a tutto ciò che verrà e di stare davanti al Figlio dell’uomo ». 37 Egli passava i suoi giorni nel Tempio a insegnare; ma le sue notti usciva all’aperto, nel luogo chiamato il Monte degli Ulivi.38 E tutto il popolo veniva da lui nel Tempio all’alba per ascoltarlo. (Lc 21,25-28.34-36)

La venuta del Figlio dell’Uomo

Dopo che i tempi dei gentili furono compiuti, apparvero in tutta la natura quei fenomeni temuti, precursori della venuta del Figlio dell’Uomo. Luca li ha descritti in modo ancora più impressionante di Matteo e Marco; ne ha dato i terribili effetti : « L’angoscia delle nazioni che non sanno cosa fare, conseguenza ed emblema degli sconvolgimenti cosmici; le anime degli uomini sono terrorizzate all’avvicinarsi dei giudizi di Dio. L’evento che ha causato il terrore del mondo è stato per il popolo di Dio oggetto di una gioia ineffabile.

In alto, questi occhi abbassati sulla terra, queste teste piegate sotto il peso dell’afflizione; ecco la liberazione ! Invece di questa esortazione incoraggiante, propria di Luca, Matteo e Marco menzionano l’invio degli angeli di Dio per raccogliere gli eletti sparsi su tutta la terra. Da questi grandi eventi futuri, Gesù rivolse i pensieri dei discepoli a se stessi e alla vita morale e religiosa che li preparava. Due trappole sono state preparate per loro : i piaceri carnali che appesantiscono il cuore e le preoccupazioni della vita.

In quel giorno, il grande giorno della venuta di Gesù, che fu annunciato e che nella Scrittura è rappresentato come oggetto di sorpresa universale, Gesù rivolse queste parole ai suoi discepoli di tutti i tempi. Voleva che aspettassero quel giorno in santa vigilanza, come se potesse sorprenderli in qualsiasi momento; da qui l’ignoranza in cui Gesù li lasciò sull’ora della sua venuta. La Chiesa primitiva viveva nell’attesa dell’imminente ritorno di Cristo, e questa attesa rimane la vera disposizione del cristiano, tanto più che egli è incerto sull’ora della sua morte.

 Nei giorni in cui Gesù insegnava nel tempio, di notte si ritirava con i suoi discepoli sul monte degli Ulivi, sia per trovare raccoglimento e riposo, sia perché non era più sicuro in città, dove i suoi nemici, che avevano già deciso la sua morte, lo spiavano o cercavano di prenderlo.

Diacono Michel houyoux

Link ad altri siti cristiani

Maràn athà : clicca qui per leggere l’articolo Liturgia I Domenica di Avvento Anno C

◊ Qumran Net  : clicca qui per leggere l’articolo Testi – 1a domenica Tempo di Avvento (anno C)

Padre Fernando Armellini  : « La venuta del Figlio dell’Uomo« 

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