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L’Epifania del Signore – Anno C

Posté par diaconos le 27 décembre 2021

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo

Gesù è nato a Betlemme di Giudea ai tempi del re Erode il Grande. Ora, ecco, dei saggi dall’Oriente vennero a Gerusalemme e chiesero: « Dov’è il re dei Giudei che è appena nato? Abbiamo visto la sua stella a est e siamo venuti ad adorarlo. Quando il re Erode lo seppe, fu angosciato e tutta Gerusalemme con lui. « Dov’è il neonato Re dei Giudei ? Abbiamo visto la sua stella a est e siamo venuti ad adorarlo.

Quando il re Erode lo seppe, fu angosciato e tutta Gerusalemme con lui. Chiamò a raccolta tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo e chiese loro dove doveva nascere il Cristo. Gli dissero : « A Betlemme in Giudea, perché così scrive il profeta : « E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei l’ultima delle città principali di Giuda, perché da te uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo Israele ».

Allora Erode convocò i saggi in segreto per dir loro quando era apparsa la stella; poi li mandò a Betlemme, dicendo: Poi li mandò a Betlemme, dicendo: « Andate e scoprite esattamente qual è il bambino ». Poi li mandò a Betlemme, dicendo: « Andate e scoprite tutto quello che potete sul bambino, e quando l’avrete trovato, venite a dirmelo, perché anch’io vada ad adorarlo ». Quando sentirono le parole del re, partirono. Ed ecco, la stella che avevano visto a oriente andava davanti a loro, finché non si posò sul luogo dov’era il bambino.

 Quando videro la stella, si rallegrarono con grande gioia. Entrarono nella casa e videro il bambino con Maria sua madre ; e cadendo ai suoi piedi, si prostrarono a lui. Aprirono i loro scrigni e gli offrirono i loro doni: oro, incenso e mirra. Ma furono avvertiti di non tornare da Erode, così tornarono al loro paese per un’altra strada. (Mt 2,1-12)

Visita dei Magi

Il bambino Gesù ricevette l’omaggio delle nazioni. I Magi cercarono, trovarono e adorarono. Beth-Lechem, « casa del pane ». Betlemme di Giudea, per distinguere questa città da un’altra con lo stesso nome che si trovava nella tribù di Zabulon. Betlemme, chiamata anche Efrata, era una città molto piccola nella tribù di Giuda, due leghe a sud di Gerusalemme. Questa città porta ancora oggi lo stesso nome e contiene una popolazione di tre o quattromila persone, la maggior parte delle quali sono cristiane.

Herode, soprannominato il Grande, figlio di Antipatro, fondò la dinastia della sua famiglia, gli Idumei, distruggendo gli ultimi discendenti della razza asmonea dei Maccabei. All’età di quindici anni, ottenne da suo padre il governo della Galilea (Josephus, Jewish Antiquities, XIV, 9, 2). Più tardi, Antonio, giunto in Siria, lo elevò alla dignità di tetrarca e gli fece ottenere dal senato il titolo di re dei Giudei (Josephus, Jewish Antiquities, XIV, 14, 5). Ma fu solo tre anni dopo che riuscì a prendere possesso del suo regno. Doveva riconquistarla da Antigono, figlio di Aristobulo.

 I magi erano una casta sacerdotale molto apprezzata tra i Persiani e i Medi; formavano il consiglio segreto dei re, amministravano gli affari religiosi e si dedicavano allo studio della natura, soprattutto dell’astronomia. Nella corte babilonese c’era un ordine di magi, chiamati anche saggi, su cui Daniele era stabilito. Daniele 2:48 Più tardi questo nome fu dato in Oriente a tutti coloro che si occupavano di astrologia, dell’interpretazione dei sogni e in generale delle scienze occulte.

Al tempo di Gesù, c’erano tra i greci e i romani uomini che sfruttavano la credulità del popolo per la gloria o l’avidità, come vediamo dagli esempi di Simone ed Elima. Questi magi appartenevano all’antica e onorevole classe di studiosi. Venivano dall’Oriente, un’espressione vaga che ha dato libero sfogo alle congetture sul loro paese d’origine. Data la natura dei doni che offrivano al neonato, alcuni pensavano all’Arabia, altri alla Persia.

Il re Erode, al loro arrivo a Gerusalemme, pensò che fossero uomini di notevole posizione. La tradizione ha persino tramandato i loro nomi e li ha chiamati Gaspar, Melchior e Balthasar! Infine, dalla loro domanda: « Dov’è il re dei giudei? » si concluse che erano pagani e la Chiesa antica, considerandoli come le primizie del paganesimo portate ai piedi di Gesù, celebrò la loro memoria nella festa dell’Epifania,, festa dell’apparizione di Gesù ai gentili.

Gesù fece arrivare agli uomini le sue rivelazioni e le sue luci nelle circostanze più appropriate: ai pastori, mostrandosi loro in una stalla come un bambino adagiato in una i e li ha chiamati Gaspar, Melchior e Balthasar! Infine, dalla loro domanda: « Dov’è il re dei giudei? » si concluse  che erano pagani e la Chiesa antica, comangiatoia; ai pescatori, concedendo loro delle pesche miracolose; ai saggi astronomi, tramite una stella..

Questo è stato il modo in cui è diventato tutto per tutte le persone. In qualunque modo questi stranieri siano arrivati alla loro convinzione, questa convinzione ha assunto in loro le caratteristiche di una fede che supera tutti gli ostacoli: Trovarono la città di Gerusalemme nell’ignoranza del grande evento che li aveva portati; invece del re dei Giudei che cercavano, furono condotti davanti al tiranno che occupava il suo trono; videro i sacerdoti ebrei indifferenti; fu mostrato loro un oscuro villaggio, poi una capanna dall’aspetto malandato, infine una stalla dove giaceva un piccolo bambino, nato in una famiglia di artigiani; e nulla scosse la loro fede; si prostrarono, resero omaggio.

Erode tremava per la sua autorità e il suo trono. E poiché il minimo dei suoi sospetti era spesso costato la vita a molti, la paura che un tale tiranno provava poteva ben turbare coloro che dipendevano da lui, tutta Gerusalemme. I capi dei sacerdoti erano, oltre al sommo sacerdote, i capi delle ventiquattro di sacerdoti. Gli scribi erano i dotti interpreti della legge e delle Scritture, i giuristi e i teologi del tempo. Appartenevano per lo più al partito dei farisei e la maggior parte di loro sedeva nel Sinedrio. Il sospettoso Erode, temendo che i Magi non tornassero da lui, voleva avere almeno un’indicazione che lo indirizzasse nei suoi piani.

Il Diacono Michel Houyoux

Link ad altri siti web cristiani

◊   Padre Antonio Ribaldi (Vescovo) : clicca qui per leggere l’articolo → Anno C – Epifania del Signore

◊ Qumran : clicca qui per leggere l’articolo →  Testi – Epifania del Signore

                                                        ♥ Padre Fernando Armellini : «  Epifania del Signore »

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L’Épiphanie du Seigneur -Année C

Posté par diaconos le 26 décembre 2021

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De l’Évangile de Jésus Christ selon saint Matthieu

Jésus était né à Bethléem en Judée, au temps du roi Hérode le Grand. Or, voici que des mages venus d’Orient arrivèrent à Jérusalem et demandèrent :  » Où est le roi des Juifs qui vient de naître ? Nous avons vu son étoile à l’orient et nous sommes venus nous prosterner devant lui. »  En apprenant cela, le roi Hérode fut bouleversé, et tout Jérusalem avec lui.  « Où est le roi des Juifs qui vient de naître ? Nous avons vu son étoile à l’orient et nous sommes venus nous prosterner devant lui. »

    En apprenant cela, le roi Hérode fut bouleversé, et tout Jérusalem avec lui. Il réunit tous les grands prêtres et les scribes du peuple, pour leur demander où devait naître le Christ. Ils lui répondirent : À Bethléem en Judée, car voici ce qui est écrit par le prophète : Et toi, Bethléem, terre de Juda, tu n’es certes pas le dernier parmi les chefs-lieux de Juda, car de toi sortira un chef, qui sera le berger de mon peuple Israël. »

Alors Hérode convoqua les mages en secret pour leur faire préciser à quelle date l’étoile était apparue ; puis il les envoya à Bethléem, en leur disant : Allez vous renseigner avec précision sur l’enfant. Et quand vous l’aurez trouvé, venez me l’annoncer pour que j’aille, moi aussi, me prosterner devant lui. » Après avoir entendu le roi, ils partirent. Et voici que l’étoile qu’ils avaient vue à l’orient les précédait, jusqu’à ce qu’elle vienne s’arrêter au-dessus de l’endroit où se trouvait l’enfant.

 Quand ils virent l’étoile, ils se réjouirent d’une très grande joie. Ils entrèrent dans la maison, ils virent l’enfant avec Marie sa mère ; et, tombant à ses pieds, ls se prosternèrent devant lui. Ils ouvrirent leurs coffrets, et lui offrirent leurs présents : e l’or, de l’encens et de la myrrhe. Mais avertis de ne pas retourner chez Hérode, ils regagnèrent leur pays par un autre chemin. (Mt 2, 1-12)

Visite des mages

L’enfant Jésus reçut l’hommage des nations. Les mages cherchèrent, trouvèrent et adorèrent.

Beth-Lechem, « maison du pain ». Bethléhem de Judée, pour distinguer cette ville d’une autre du même nom qui se trouvait dans la tribu de Zabulon. Bethléhem, nommé aussi Ephrata était une très petite ville, située dans la tribu de Juda, à deux lieues au sud de Jérusalem. Cette ville porte aujourd’hui encore le même nom et renferme une population de trois ou quatre mille personnes, en grande majorité chrétienne.

Hérode, surnommé le Grand, fils d’Antipater., fonda la dynastie de sa famille, iduméenne, en faisant périr les derniers rejetons de la race asmonéenne des Maccabées. Dès l’âge de quinze ans, il obtint de son père le gouvernement de la Galilée (Josèphe, Antiquités Juives, XIV, 9, 2). Plus tard, Antoine étant venu en Syrie, l’éleva à la dignité de tétrarque et lui fit obtenir du sénat le titre de roi des Juifs (Josèphe, Antiquités Juives, XIV, 14, 5). Mais ce ne fut que trois ans plus tard qu’il put prendre possession de son royaume. Il dut le reconquérir sur Antigone, fils d’Aristobule.

Pour s’affermir sur son trône, il fit mettre à mort non seulement sa femme, Mariamne, mais ses deux fils, Alexandre et Aristobule, tout ce qui restait de la famille des Maccabées et une foule de Juifs de distinction qui faisaient opposition à son gouvernement. Ces crimes, aussi bien que son penchant pour des usages et des divertissements publics empruntés au paganisme, le rendirent odieux à la nation Juive. Il mourut la trente-septième année de son règne, la soixante-dixième de son âge (Josèphe, Antiquités Juives, XVII, 8, 11), l’an 750 de Rome, par conséquent quatre ans avant le commencement de notre ère.

Les mages étaient chez les Perses et les Mèdes une caste sacerdotale très considérée ; ils formaient le conseil secret des rois, administraient les affaires religieuses et se vouaient à l’étude de la nature, spécialement de l’astronomie. Il y avait, à la cour de Babylone, un ordre de mages, appelés aussi sages, sur lequel fut établi Daniel. Daniel 2.48 Plus tard ce nom fut donné en Orient à tous ceux qui s’occupaient d’astrologie, de l’interprétation des songes et généralement des sciences occultes.

Au temps de Jésus, il y avait chez les Grecs et chez les Romains de ces hommes qui exploitaient la crédulité populaire, dans des vues de vaine gloire ou de cupidité, comme on le voit par les exemples de Simon et d’Elymas. Ces mages  appartenaient à la classe antique et honorable de ces savants. Ils venaient d’Orient, expression vague qui a laissé libre cours aux conjectures sur leur patrie. Vu la nature des dons qu’ils offrirent à l’enfant nouveau-né, , les uns pensèrent à l’Arabie, d’autres à la Perse.

 Le roi Hérode, à leur arrivée à Jérusalem, pensa que c’étaient des hommes d’une position considérable. La tradition, a même transmis leurs noms et les appela : Gaspar, Melchior et Balthasar ! Enfin, de leur question : « Où est le roi des JUIFS ? »  on a conclu qu’ils étaient païens et l’Église ancienne, les considérant comme les prémices du paganisme amenées aux pieds de Jésus, célébra leur mémoire à la fête de l’Epiphanie, dont elle fit la fête de l’apparition de Jésus aux gentils.

Jésus fit parvenir aux hommes ses révélations et ses lumières dans les circonstances les plus propres à les mettre à leur portée : à des bergers, en se montrant à eux dans une étable comme un enfant couché dans une crèche ; à des pêcheurs, en leur accordant des pêches miraculeuses ; aux mages astronomes, par une étoile.

Ce fut ainsi qu’il se fit tout à tous. De quelque manière que ces étrangers fussent arrivés à leur conviction, cette conviction revêtit en eux les caractères d’une foi qui surmonta tous les obstacles : ils trouvèrent la ville de Jérusalem dans l’ignorance du grand événement qui les eut amenés ; au lieu du Roi des Juifs qu’ils cherchèrent, ils furent conduits devant le tyran qui occupa son trône, ils virent les prêtres juifs indifférents ; on leur indiqua une obscure bourgade, puis une cabane de chétive apparence, enfin une étable où gisait un petit enfant, né dans une famille d’artisans ; et rien n’ébranla leur foi ; ils se prosternèrent, ils rendirent leurs hommages.

Hérode trembla pour son autorité pour son trône. Et comme le moindre de ses soupçons avait souvent coûté la vie à plusieurs, la peur qu’éprouva un tel tyran pouvait bien troubler ceux qui dépendaient de lui, tout Jérusalem.  Les principaux sacrificateurs étaient, outre le souverain sacrificateur, les chefs des vingt-quatre classes de prêtres. Les scribes étaient les savants interprètes de la loi et des Écritures, les juristes et les théologiens du temps. Ils appartenaient le plus souvent au parti des pharisiens et la plupart siégeaient au sanhédrin. Le soupçonneux Hérode, craignant que les mages ne revinrent pas à lui, voulut avoir au moins une indication pour le diriger dans ses projets.

Diacre Michel Houyoux

Archive  à consulter 

Diacre Michel Houyoux L : cliqui pez icour lire l’article → ‘épiphanie du Seigneur -Année B

Liens avec d’autres sites web chrétiens

◊ Eglise catholique en France :  cliquez ici pour lire l’article →  Qu’est-ce que l’Épiphanie ? 

◊ Abbaye d’en Calxcat     :  cliquez ici pour lire l’article →  Épiphanie du Seigneur

♥ La visite des mages

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De Heilige Familie – Jaar C

Posté par diaconos le 25 décembre 2021

 

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De ouders van s vonden heJezum bij de leraren van de wet

Uit het evangelie van Jezus Christus volgens de heilige Luca

Elk jaar gingen Jezus’ ouders naar Jeruzalem voor het Pesach-feest. Toen hij twaalf jaar oud was, gingen zij op pelgrimstocht, zoals hun gewoonte was. Aan het einde van het feest, toen zij terugkeerden, bleef de jonge Jezus in Jeruzalem zonder dat zijn ouders het wisten. Denkend dat hij in het konvooi van de pelgrim was, maakten ze een dagreis Zijn ouders waren verbaasd toen zij hem zagen, en zijn moeder zei tot hem: « Mijn kind, waarom heb je ons dit aangedaan?  Zie hoe je vader en zoon hebben geleden bij het zoeken naar jou! Hij zei tegen hen: « Hoe komt het dat jullie naar mij op zoek zijn? Wist je niet dat ik bij mijn Vader moet zijn?

Toun zij hem niet vonden, keerden zij naar Jeruzalem terug en zetten hun zoektocht voort. Na drie dagen vonden zij hem in de tempel, gezeten te midden van de leraars der wet, naar hen luisterend en hun vragen stellend, en allen die hem hoorden, waren lovend over zijn inzicht en zijn antwoorden. Toen zijn ouders hem zagen, waren zij stomverbaasd, en zijn moeder zei tot hem: « Mijn kind, waarom heb je ons dit aangedaan? Zie hoe je vader en ik hebben geleden bij het zoeken naar jou! Hij zei tot hen: « Hoe komt het dat jullie mij zochten? Wist je niet dat ik bij mijn Vader moet zijn? ‘

Maar zij begrepen niet wat hij tegen hen zei. Hij ging met hen naar Nazareth, en hij was aan hen onderworpen. Zijn moeder bewaarde al deze gebeurtenissen in haar hart. Maar Jezus groeide in wijsheid, gestalte en genade voor God en de mensen (Lc 2,41-52).

Jezus wijdde zich aan de zaak van zijn Vader

Als het verslag van Lucas (Lc. 1, 32) waar is, zo is gezegd, hoe kan Maria dan niet begrijpen dat haar zoon geheel gewijd moet zijn aan de zaak van zijn Vader? Dit is een misverstand over de situatie waarin Maria zich bevond na de twaalf jaar waarin haar zoon zich op een ongevoelige manier had ontwikkeld. Ondanks de wijsheid waarmee Hij vervuld was, had Jezus nog nooit op zo’n duidelijke wijze uitdrukking gegeven aan zijn bijzondere relatie met God; het woord dat Hij zojuist had gesproken was voor Maria een nieuwe openbaring die slechts geleidelijk tot haar begrip doordrong. Het was zelfs noodzakelijk dat dit zo zou zijn, opdat Maria haar positie als moeder van Jezus zou kunnen behouden.

Zijn niet alle ouders verbaasd als zij op een dag ontdekken dat hun kinderen geen kinderen meer zijn? De ouders van Jezus, hoezeer zij ook gewaarschuwd waren, moeten deze verrassing met des te meer kracht gevoeld hebben. Sommige uitleggers zien in dit woord: mijn Vader, een zinspeling en een tegenstelling met het woord dat Maria uitsprak: uw vader en ik. Niets is onwaarschijnlijker dan een dergelijke gedachte, die zelfs indirect en discreet geuit, in deze omstandigheden niet op zijn plaats zou zijn geweest. Met de woorden « hij was aan hen onderworpen » beschrijft Lucas de hele adolescentie van Jezus in zijn relatie met zijn familie.

De vorm van het Griekse werkwoord drukt de continuïteit of bestendigheid van deze onderwerping uit. Zijn besef van zijn unieke relatie met zijn Vader was niet in strijd met deze nederige gehoorzaamheid, maar was er veeleer de bron van. Jezus was dus het model van de kindertijd, zoals hij alle eeuwen door het volmaakte type is gebleven van een menselijk leven zonder zonde en zich ontwikkelend in het absolute goede.

Diaken Michel Houyoux

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◊ Preken Online : klik hier om het artikel te lesen → Heilige Familie C - 2021

◊  Samuel Advies klik hier om het artikel te lesen →   Feest  van de Heilige Familie

♥ Pastoor Andy Penne : « Het kind Jezus in de Kribbe »

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The Holy Family – Year C

Posté par diaconos le 24 décembre 2021

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The Gospel of Jesus Christ according to Luke

Every year, Jesus’ parents went to Jerusalem for the Passover festival. When he was twelve years old, they went on a pilgrimage as was their custom. At the end of the festival, as they were returning, the young Jesus stayed in Jerusalem without his parents knowing. Thinking that he was in the pilgrim’s convoy, they travelled a day’s journey before looking for him among their relatives and acquaintances the Law, listening to them and asking them questis, and all who heard him raved about his understanding and his answers.

When they did not find him, they returned to Jerusalem, continuing theionr search.   After three days they found him in the Temple, sitting among the teachers of the Law, listening to them and asking them questis, and all who heard him raved about his understanding and his answers.

When his parents saw him, they were astonished, and his mother said to him : « My child, why have you done this to us ? See how your father and I have suffered in looking for you ! «  He said to tem : «  : « My child, why have you done this to us hem : « How is it that you sought me ? Didn’t you know that I must be with my Father ?  »

They did not understand what he said to them. He went down with the Tm to Nazareth, and there he was subjected to them. His mother kept all these events in her heart. But Jesus grew in wisdom, stature and grace before God and men, (Lc 2, 41-52)

Jesus devoted himself to his Father’s business

 If Luke’s account  is true, it has been said, how can Mary not understand that her son must be entirely devoted to his Father’s business? This is to misunderstand the situation Mary found herself in after the twelve years during which her son had developed in an insensitive manner.

Despite his wisdom, Jesus had never expressed his special relationship with God so clearly; the word he had just spoken was a new revelation to Mary that only gradually penetrated her understanding. It was even necessary for it to be so, so that Mary could retain her position as the mother of Jesus.

Are not all parents surprised when one day they discover that their children have ceased to be children? The parents of Jesus, however much they had been warned, must have felt this surprise with redoubled force.   Many interpreters see in this word: my Father, an allusion and an opposition to the one Mary pronounced : your father and me. NothinSomeg could be more improbable than such a thought which, even indirectly and discreetly expressed, would have been out of place in these circumstances.

With the word « he was subject to them » Luke describes the whole of Jesus’ adolescence in his relationship with his family. The form of the Greek verb expresses the continuity or permanence of this submission preters see in this word: my Father, an allusion and an opposition to the one Mary pronounced: your father and me. NothinSomeg could be more improbable than such a thought which, even indirectly and discreetly expressed, would have been out of place in these circumstances. With the word « he was subject to them » Luke describes the whole of Jesus’ adolescence in his relationship with his family. The form of the Greek verb expresses the continuity or permanence of this submission.

His awareness of his unique relationship with his Father, far from being in opposition to this humble obedience, was rather the source of it. Jesus was thus the model of childhood, just as he has remained, for all ages, the accomplished type of a human life without sin and developing in the absolute good.

Dead him, they returned to Jerusalem, continuing theionr search.   After three days they found him in the Temple, sitting among the teachers of the Law, listening to them and asking them questis, and all who heard him raved about his understanding and his an

Some interpreters see in this word: my Father, an allusion and an opposition to the one Mary pronounced: your father and me. Nothing could be more improbable than such a thought which, even indirectly and discreetly expressed, would have been out of place in these circumstances. With the word « he was subject to them » Luke describes the whole of Jesus’ adolescence in his relationship with his family. The form of the Greek verb expresses the continuity or permanence of this submission.

His awareness of his unique relationship with his Father, far from being in opposition to this humble obedience, was rather the source of it. Jesus was thus the model of childhood, just as he has remained, for all ages, the accomplished type of a human life without sin and developing in the absolute good.

Deacon Michel Houyoux

Links to other Christian websites

◊ Young Catholics ; click here to read the paper → Feast of the Holy Family Year C (2021)

◊ Father Hanly   ; click here to read the paper →    Homily for The Holy Family, Year C

♥ Brother’s homily Frater Peter :  » The holy Family »

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