Ventesima domenica del Tempo Ordinario dell’anno C

Posté par diaconos le 9 août 2022

Sono venuto a gettare fuoco sulla terra - il Portico

Sono venuto a gettare un fuoco sulla terra

# Marc Rastoin è nato il 30 aprile 1967. È figlio di Jean Rastoin (1932-2009), ingegnere, e Jacqueline Rastoin (1934-2008), traduttrice e saggista, e fratello di Cécile Rastoin, del monastero carmelitano di Montmartre. Marc Rastoin si è diplomato all’Institut d’études politiques di Parigi nel 1988 e si è laureato in teologia nel 1999 sotto la direzione di Paul Beauchamp. Il 14 ottobre 2002 ha difeso la sua tesi in teologia biblica presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma sotto la direzione del gesuita Jean-Noël Aletti.

La sua tesi si è concentrata sul modo in cui San Paolo, nella lettera ai Galati, è stato in grado di costruire la sua argomentazione, sia per gli ebrei che conoscevano le Scritture, sia per i greci esperti di retorica filosofia. L’anno successivo ha pubblicato la sua tesi, che è stata accolta con favore. Jean-Pierre Lémonon ha espresso alcune riserve che non tolgono nulla al grande merito dell’opera che ha permesso di penetrare meglio nell’universo paolino.

In seguito a questa tesi, Marc Rastoin è stato inviato al Centre Sèvres – Facultés jésuites de Paris, dove ha insegnato la Bibbia affinché tutti potessero scoprire le ricchezze delle Scritture. Si interessa anche di cinema e letteratura contemporanea. Era appassionato di storia, di ebraismo e di lettura ebraica delle Scritture. Dal 2007 insegna anche al Pontificio Istituto Biblico di Roma (introduzione a San Paolo e ai vangeli sinottici). Si interessava alla ricerca esegetica su San Paolo e a tutto ciò che riguardava la ricerca sul Gesù storico e il modo in cui egli intendeva la sua missione messianica. Si è interessato anche alla teologia dell’evangelista Luca e al dialogo ebraico-cristiano.

È stato membro dell’équipe pastorale della chiesa di Sant’Ignazio a Parigi, animando proposte per le coppie e partecipando alla catechesi dei bambini dal 2002 al 2015. Il 5 novembre 2014 è stato nominato consigliere per le relazioni con l’ebraismo del Padre Generale della Compagnia di Gesù, in sostituzione di padre Jean-Pierre Sonnet (professore alla Gregoriana).

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca

In quel momento Gesù disse ai suoi discepoli: « Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso! Devo ricevere il battesimo, e quanto sono ansioso di riceverlo! Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma piuttosto divisione. Perché d’ora in poi cinque persone in una famiglia saranno divise: tre contro due e due contro tre; saranno divise: padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera. (Lc 12, 49-53)

Sono venuto a gettare un fuoco sulla terra

« Sono venuto a gettare un fuoco sulla terra; e che cosa devo desiderare, se è già acceso ? » (Lc 12, 49)   Gli interpreti si sono preoccupati di trovare un collegamento tra questa parte del discorso e quella che la precede. Sono venuto; questa espressione, frequente in San Giovanni, si trova quindi anche nei sinottici; Gesù la usa con la consapevolezza della sua preesistenza. Che cos’è questo fuoco che è venuto a gettare sulla terra, dove non esisteva prima di lui, dove non si sarebbe mai acceso senza di lui? Secondo molti esegeti, questo fuoco non è altro che l’agitazione degli spiriti e le divisioni di cui parlava Gesù.

Ma capiremmo allora che egli desiderava così ardentemente che questo fuoco si accendesse e che vi portasse il grande e doloroso pensiero della sua sofferenza e della sua morte? Ma perché non vedere in essa la nuova vita della fede, dell’amore, dello zelo, la cui fonte Gesù ha aperto e il cui potere divorante era quello di bruciare, purificare o consumare tutto ciò che era esposto alla sua azione? Questa azione divina ha causato divisioni e lotte tra coloro che ne sono stati influenzati e coloro che l’hanno rifiutata per incredulità. Gesù ha spiegato come questa divisione si verificherà nella vita pratica e persino nella famiglia.

Il diacono Michel Houyoux

Link ad altri siti web cristiani

◊ Clerus (Vaticano) : clicca qui per leggere l’articolo →   XIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

◊ Qumran  ) : clicca qui per leggere l’articolo →  Testi – XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno C) 

♥  Omelia Don Giorgio Zevini, decano emerito della Facoltà di Teologia dell’UPS

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