Domenica della Divina Misericordia

Posté par diaconos le 19 avril 2022

Gesù appare ai suoi discepoli puzzle

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo  Giovanni

Fu dopo la morte di Gesù. La sera del primo giorno della settimana .  uando le porte del luogo dove si trovavano i discepoli   rano chiuse  achiave per paura degli ebrei,  Go. esù venne e si fermò in mezzo a loro. Egli disse loro : « La pace sia con voi!  » Dopo questa parola mostrò loro le sue mani e il suo fianco. Il discepoli erano pieni di gioia quando videro il Signore.

Gesù disse loro di nuovo : « La pace sia con voi ! » Come il Padre ha mandato me, così io mando voi, Vi mando anche. Quando ebbe detto questo, soffiò su di loro  e disse loro : « Ricevi lo Spirito Santo   I cui peccati tu perdonerai, saranno perdonati ; A chi sostieni i suoi peccati saranno conservati ».

Ora uno dei Dodici, Thomas, chiamato Didimo (cioè Gemello), non era con loro quando venne Gesù. Gli altri discepoli gli dissero : « Abbiamo visto il Signore ! » Ma egli disse loro : « Se non vedo il segno dei chiodi nelle sue mani se non metto il dito nel segno delle unghie, se non metto la mia mano nel suo fianco,  Non ci crederò !

Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo nella casa, e Tommaso era con loro. Gesù è venuto, mentre le porte erano chiuse a chiave,  e lui era lì in mezzo a loro. Egli dice :  « La pace sia con voi ! »   Poi dice a Tommaso : « Poi disse a Tommaso: « Metti il tuo dito qui e vedi le mie mani » ; Metti la tua mano qui e vedi le mie mani; metti la tua mano nel mio fianco : Smettete di essere increduli,

Essere un credente. Allora Tommaso gli disse : « Mio Signore e mio Dio ! » Gesù gli disse : « Perché mi avete visto, voi credete ». Beati coloro che credono senza aver visto. Ci sono molti altri segni che Gesù eseguì in presenza dei discepoli che non sono scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti in modo che tu possa credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e che credendo possiate avere la vita nel suo nome. (Jn 20, 19-31)

Gesù appare ai discepoli

Gesù stava lì in mezzo a loro, ma non videro come entrò, perché le porte erano chiuse. Calvino e alcuni altri esegeti pensavano che le porte fossero aperte come segno della maestà divina di Gesù.  Spesso i discepoli non riconoscevano Gesù a prima vista ed egli doveva provare loro che era davvero lui che vedevano. Le sue mani trafitte e il suo fianco con la ferita della lancia. Gesù, sapendo quanto fossero deboli i suoi discepoli e quanto fosse difficile per loro credere nella sua risurrezione, si accontentò di darne una prova visibile e tangibile, ma allo stesso tempo chiarì che non era questo a costituire la fede, che è un libero atto della coscienza e del cuore.

Le sue mani trafitte e il suo fianco con la ferita della lancia. Gesù, sapendo quanto fossero deboli i suoi discepoli e quanto fosse difficile per loro credere nella sua risurrezione, si accontentò di darne una prova visibile e tangibile, ma allo stesso tempo chiarì che non era questo a costituire la fede, che è un libero atto della coscienza e del cuore.

C’è qualcosa di solenne nella ripetizione di questa grande e dolce parola: La pace sia con voi.   Vedendo i discepoli convinti e gioiosi, Gesù volle assicurarli di questo bene supremo, la pace, che per lui era ancora più preziosa della gioia. Il momento presente è stato scelto in modo ammirevole; perché Gesù ha rivestito i suoi discepoli del loro apostolato dopo la sua risurrezione, di cui sono stati testimoni davanti al mondo.

Quanto più Tommaso aveva resistito alla fede in Gesù risorto e glorificato, tanto più fu penetrato dalla luce divina che inondò la sua anima. L’intera conoscenza, la carità di Gesù lo colse, lo umiliò. In quel momento, tutte le dichiarazioni di Gesù sulla sua divinità, che non erano state in grado di superare i dubbi di Tommaso, gli divennero altrettanto chiare e, dopo essere stato l’ultimo a credere nella risurrezione di Gesù, fu il primo a chiamarlo con un nome che nessun altro aveva ancora pronunciato : « Mio Signore e mio Dio !

Era Gesù in cui questo discepolo, diventato credente, riconosceva il suo Signore e il suo Dio. Gesù, lungi dal respingere questo omaggio come un atto di idolatria, lo approvò. Così il racconto di Giovanni ci mostra i discepoli che gradualmente arrivano alla fede in quella grande verità che il suo Vangelo intendeva dimostrare: il Verbo era Dio.

Gesù ha stabilito per il suo regno questo grande principio: « Beati quelli che non hanno visto eppure hanno creduto! ».
La fede è un atto morale della coscienza e del cuore, indipendente dai sensi; tutti gli oggetti della fede appartengono al mondo invisibile; la Chiesa cristiana, per diciannove secoli, ha creduto in Gesù Cristo e nella sua risurrezione sulla stessa testimonianza apostolica che Tommaso ha negato.Gesù ha stabilito per il suo regno questo grande principio: « Beati quelli che non hanno visto eppure hanno creduto! ».
La fede è un atto morale della coscienza e del cuore, indipendente dai sensi; tutti gli oggetti della fede appartengono al mondo invisibile; la Chiesa cristiana, per diciannove secoli, ha creduto in Gesù Cristo e nella sua risurrezione sulla stessa testimonianza apostolica che Tommaso ha negato.

Chiunque faccia dipendere la sua fede dalla vista, dai sensi o dal ragionamento, la espone a una desolata instabilità, poiché « le cose visibili sono solo per un tempo, mentre quelle invisibili sono eterne » (2 Corinzi 4, 18). Gesù ha dichiarato beati coloro che credono in lui; perché la fede in lui ci dà i tesori di grazia, pace, amore e vita che sono in lui e che soli costituiscono la nostra vera felicità.

Gesù fece anche un gran numero di miracoli che erano manifestazioni del suo potere divino, che Giovanni non ha dato.

Il Diacono Michel Houyoux

Gesù appare ai discepoli

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Sainte Chiara Luce Badano (1971-1990)

Posté par diaconos le 17 février 2022

Bienheureuse Chiara Luce Badano (1970-1999)

Jeune fille italienne, Chiara Luce Badano naquit à Sassano le 29 octobre 1971. En 1980, elle fit une rencontre fondamentale pour le reste de sa vie lors d’un rassemblement d’enfants  du Mouvement des focolari, un des nombreux courants spirituels nés au vingtième siècle au sein de l’Église catholique.

Comme tous les adolescents, elle aimait retrouver ses copains et copines en fin de semaine.   Elle adorait chanter et danser. Elle  pratiquait le tennis, la natation et appréciait  les balades en montagne.

À 17 ans, lors d’un match de tennis elle éprouva une douleur subite et lancinante à l’épaule. Les analyses médicales révélèrent qu’il  s’agissait d’une forme de cancer des os parmi les plus graves et les plus douloureuses, qui lui fit gravir son chemin de Croix, les yeux toujours rivés vers le Christ.

Son rayonnement fut  immédiat  et aujourd’hui, c’est dans le monde entier que sa lumière rayonne. Chiara accueillit cette nouvelle avec courage. Après un long silence, sans pleurs ni rébellion, elle dit : « Je suis jeune, je m’en sortirai ! » Pour elle, commença ensuite une rapide ascension vers la sainteté.

Elle puisa sa force dans sa foi, dans sa découverte à travers la spiritualité des Focolari et  de  Jésus abandonné lors de son cri d’abandon sur la croix : « Mon Dieu, mon Dieu, pourquoi m’as-tu abandonné » (Mt 27, 46)

 Pour moi, il n’y a que la volonté de Dieu qui importe : la faire bien, vivre

Chiara Luce Badano décéda, après plusieurs mois d’agonie, le dimanche 7 octobre 1990. Ses dernières paroles furent pour sa maman :  » Sois heureuse car je le suis ! « .  Dans ses dernières volontés, elle offrit ses yeux qui, greffés, permirent à deux garçons de retrouver la vue.

La cérémonie de béatification  eut lieu le samedi 25 septembre à Castel di Leva près de Rome par Mgr Amato, Préfet de la Congrégation pour la cause des saints. Cette  messe fut concélébrée avec 3 cardinaux, 15 évêques , 200 prêtres et en présence d’une foule évaluée à plus de dix mille fidèles.  Le lendemain , une messe d’action de grâce a été présidée par le cardinal Bertone, secrétaire d’État, en la basilique Saint-Paul-hors-les-Murs.

Prions

prir.gifÔ Père, source de tout bien qui, par les mérites de Ton Fils Jésus, suscites des merveilles de bonté en ceux qui se confient à Ton Amour, nous Te rendons grâces pour le témoignage chrétien de Chiara Luce Badano.

Animée par l’ardeur de Ton Esprit, elle a trouvé dans l’union avec Jésus l’idéal de vie et la force d’accomplir, en filial abandon à Ta Volonté, l’offrande de sa jeunesse pour le bien de l’Église.

S’il est conforme à Ton dessein que l’exemple de la Vénérable Servante de Dieu soit proposé à la vénération des fidèles, nous Te prions, accorde-nous la Grâce….. (formuler sa demande) pour l’exaltation de Ta Bonté de Père.

Nous Te le demandons par le Christ, notre Seigneur. Amen.

source →  Ave Crux, Ave Crux 

Liens avec d’autres sites chrétiens

◊  L’histoire émouvante de Chiara Luce Badano : cliquez ici →  Chiara Badano

◊  La bienheureuse Chiara Luce Badano : cliquez ici → Biographie et photos

◊ Une jeune fille de dix-neuf ans béatifiée… Suite ici → Bienheureuse Chiara Luce Badano – France Catholique

◊ Du mouvement des Focolari →   Histoire de Chiara Luce Badano

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Vie de Ciara Luce Badano
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